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L'appartamento PDF Stampa E-mail

Noctivagus

L’APPARTAMENTO

di Billy Wilder e I.A.L. Diamond
adattamento Edoardo Erba e Massimo Dapporto
con Massimo Dapporto, Benedicta Boccoli
regia Patrick Rossi Gastaldi
scene Luca Nardelli
costumi Cristiana Ricceri
disegno luci Mario Esposito
musiche Antonino Armagno

 

l_appartamento.gif


C.C. “Bud” Buxter (Massimo Dapporto), impiegato ambizioso di una grande società di assicurazioni, sa mettersi bene in luce con i propri superiori prestando ai più libertini…il suo appartamento. Spera così in una fulminante carriera. Paga il prezzo di piccoli disagi che scaturiscono in gag esilaranti con vicini e colleghi. La voce si sparge fino ai piani alti dell’azienda e finalmente può lasciare a J. D. Sheldrake, il grande direttore, campo libero nel suo appartamento. Ma, sorpresa delle sorprese, apprende a malincuore che la gentile accompagnatrice del suo capo è proprio la donna dei suoi sogni: Fran Kubelik (Benedica Boccoli) gentile, discreta, ricercatissima, inarrivabile “ragazza dell’ascensore”. A questo punto Bud dovrà prendere la decisione della sua vita: perdere l’amore o il lavoro.
Può l’amore vincere sulla carriera? Si, questa commedia, lucida, cinica, amara e divertente del grande Billy Wilder dà una risposta affermativa pur mettendo a nudo una società e un mondo del lavoro basati sull’ambizione, il denaro e la costante ricerca di un miglioramento sociale. I “piccoli disagi” diventano però “grandi rinunce”, quando si parla d’Amore, e allora libero spazio al lieto fine in barba ai soldi, alla carriera e al successo.
In senso metaforico “l’appartamento” potrebbe essere sottotitolato “come riconquistare l’innocenza perduta”.
Ho volutamente lasciato l’ambientazione negli anni ’60, così come nel film, vincitore di ben cinque premi Oscar, come se riconquista, innocenza, candore, etica e amore fossero valori del passato. Sarà vero? A voi l’ardua sentenza. Patrick Rossi Gastaldi
 

 

DOVE? Teatro dell'Aquila, Fermo