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IRENE GRANDI & PASTIS

LUNGOVIAGGIO

Lungoviaggio è uno spettacolo in cui video, musica, fotografia e voce concorrono a creare un'opera visionaria in cui frammenti del reale costituiscono il punto di partenza per la costruzione di videocanzoni. Una simbiosi tra chitarre, pianoforte, macchina fotografica, canto. La musica prende forma dall'interazione viva con quel che accade nei video mentre sul palco Irene, accompagnata da Marco e Saverio Lanza dei Pastis, dialoga cantando con persone e personaggi filmati in un momento in cui esprimono una musicalità interiore inconsapevole, ma proprio per questo autentica rappresentazione della loro essenza e unicità. Uno spettacolo atipico in cui le immagini "si suonano e si cantano", una sorta di "fotoconcerto" dove ogni opera messa in scena rappresenta un viaggio, concorrendo così a delineare il tema portante voluto dagli artisti e da cui nasce il titolo Lungoviaggio‪.‬‬‬‬‬‬‬‬‬

Pastis e Irene Grandi 1-2

IRENE GRANDI
Sin da giovanissima canta con diversi gruppi rock e blues nei locali di Firenze e in Toscana, partecipa a contest musicali e inizia a scrivere le sue prime canzoni con Telonio, con cui collaborerà per molti anni. Decisivo è l'incontro con Dado Parisini, produttore dell'album d'esordio Irene Grandi, uscito nel 1994. Da allora gli album sono pubblicati in rapida successione: In vacanza da una vita (1995) , Per fortuna purtroppo (1997), Verde rosso e blu (1999). A quegli anni risale anche l'inizio di una lunga e fruttuosa collaborazione con Vasco Rossi, che scrive per lei La tua ragazza sempre, canzone con la quale si classificherà seconda al Festival di Sanremo 2000. Nel 2001 esce il greatest hits Irek, contenente gli inediti Per fare l'amore e Sconvolto così. Lo stesso anno incanta centomila persone all'Heineken Jammin' Festival di Imola, aprendo per l'amico Vasco. La collaborazione con Vasco porta alla pubblicazione di Prima di partire per un lungo viaggio, title track dell'album successivo (2003). Il 2005 è l'anno di Indelebile e il 2007 della seconda raccolta di successi, Irenegrandi.hits, contenente Bruci la città, che diventerà presto uno dei brani di Irene più amati dal pubblico. Nel 2008 esce l'album Canzoni per Natale col quale Irene porta in Italia la tradizione internazionale dei dischi natalizi. Nello stesso anno, la Mondadori pubblica la prima autobiografia ufficiale, Diario di una cattiva ragazza. Nel 2010 Irene torna a Sanremo dopo 10 anni con La cometa di Halley, brano che anticipa il nuovo album di inediti Alle porte del sogno. Nel 2011 Irene scrive un pezzo per Tiziano Ferro, Paura non ho. Nel 2012 esce Irene Grandi & Stefano Bollani, disco nato dalla collaborazione e dall'amicizia ventennale col celebre pianista: un progetto di solo piano e voce in cui i due artisti interpretano celebri brani e standard di mondi diversi, dal Brasile all'Europa.
Oltre che con Vasco Rossi, Irene ha collaborato con moltissimi artisti italiani: Pino Daniele, con cui realizza il dolcissimo e celebre singolo Se mi vuoi già nel 1995, Jovanotti, Edoardo Bennato, Luciano Pavarotti, Alex Britti, Elio e le storie tese, Simona Bencini, Francesco Renga, Eros Ramazzotti e, in molte occasioni, con Stefano Bollani) e internazionali (Youssou N'Dour, Patti Smith, Hector Zazou, James Reid). Nel 2015 ha partecipato al 65° Festival della Canzone Italiana di Sanremo con il brano Un vento senza nome, di cui è anche autrice, title track dell'omonimo album. Alla fine del 2016 è invitata in Argentina per un concerto nel grande teatro Coliseo a Buenos Aires dove viene accolta calorosamente e canta anche in duetto con Marcela Morelo confermando la sua passione nelle collaborazioni e versatilità artistica.

PASTIS
Dietro lo pseudonimo Pastis, che ci riporta subito al nome del famoso drink francese, si muovono i fratelli Marco e Saverio Lanza di Firenze. La singolarità di questa unione artistica risiede nelle diverse discipline che i due interpretano, rispettivamente fotografia e musica, due mestieri diversi che con i Pastis si fondono in una nuova forma espressiva. Gli output Pastis sono brevi opere di videoarte musicale che attingono fortemente alla vita quotidiana. L'esibizione è una simbiosi tra gli strumenti di lavoro dei fratelli: chitarre, pianoforte, macchina fotografica e telecamera che convivono in una sorta di "fotoconcerto"; perfino gli spettatori diventano parte attiva della performance attraverso un'improvvisazione fotografico musicale. Hanno partecipato come ospiti dei loro concerti o ritratti nelle loro opere importanti personaggi e artisti che hanno amato il loro particolare linguaggio, tra gli altri :Irene Grandi, Cristina Donà, Bugo, Wayne Marshall, Max Gazzè, Fiorucci, James Bradburn. Nel 2009 vincono il Premio Ciampi nella sezione "L'Altrarte"; nel 2011 sono invitati all' Experimental Film Festival al Tribeca Cinema di New York; nel 2012 scrivono Italian Textile Sonata, concerto per macchine tessili e altri strumenti, in collaborazione con Tempo Reale (Centro di ricerca musicale fondato dal M° Luciano Berio); nel 2013 pubblicano il dvd Fotoconcerto, un'antologia delle opere del duo.

Marco Lanza è nato a Firenze il 1 dicembre del 1957, inizia da bambino a suonare la chitarra, e, ancora al liceo, comincia ad occuparsi di fotografia. Fotografo autodidatta, intraprende gli studi universitari in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo – DAMS a Bologna. Arrivano in quel periodo i primi incarichi e, a partire dagli anni Ottanta, inizia a viaggiare con regolarità per eseguire lavori fotografici, trascorre un anno con la famiglia in Australia, collabora con agenzie e redazioni internazionali. Parallelamente, l'attività artistica trova spazio in mostre in Italia e all'estero e alcuni suoi lavori sono pubblicati su The Sunday Times, Colors, Die Zeit, Harper's. Nel 2000 viene pubblicato da Westzone Publishing il suo lavoro sulla Cripta dei Cappuccini (The Living Dead – Inside the Palermo Crypt). A gennaio 2016 inaugura a Firenze presso Villa Bardini la mostra Depositi - Viaggio nei Musei Italiani (Gli Ori 2016) costituita da 35 immagini realizzate nei depositi dei principali musei itaiani.

Saverio Lanza, nasce a Firenze dove studia Composizione al Conservatorio di Firenze, diplomandosi in Direzione d'Orchestra e Strumentazione per Banda. Ha svolto sia l'attività di chitarrista e pianista che quella di autore, ed infine quella di produttore artistico. Dal '91 al '98 è stato il cantante chitarrista dei Rockgalileo, con tre dischi all'attivo. Ha collaborato con vari artisti quali: Cristina Donà, Bugo, PGR, Sarah Jane Morris, Piero Pelù, Irene Grandi & Stefano Bollani, Vasco Rossi, Arisa. Ha pubblicato 2 dischi solisti: Ce l'hai una sigaretta? (2004) e Madrelingua (2007) costruiti il primo intorno alle parole urlate per strada dagli homeless e il secondo con le voci stonate di donne immigrate.Nel 2015 vince il Premio Tenco Migliore Canzone in veste di autore insieme a Cristina Donà.

 

URBINO_TEATRO SANZIO 19 aprile 2018

Biglietti da 12 a 15 euro in prevendita QUI o tramite Call Center 0712133600

 

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