Con otto spettacoli in abbonamento la stagione del Teatro Comunale di Porto San Giorgio promossa da Comune e AMAT con il contributo di MiC e Regione Marche e pronta al via, è stata presentata oggi alla stampa dal sindaco Valerio Vesprini con l’assessore alla cultura Carlotta Lanciotti, insieme a Stefano Tosoni per Proscenio Teatro e Raimondo Arcolai, coordinatore della programmazione AMAT.
Ad alzare il sipario, martedì 21 ottobre, sarà Rosencrantz e Guildenstern sono morti di Tom Stoppard, fresco di debutto, interpretato da Francesco Pannofino e Francesco Acquaroli nei ruoli principali, perfetti clown/avventurieri e da Paolo Sassanelli che guidare con ironia la compagnia di comici. Mescolando l’umorismo inglese di parola e la comicità fisica della Commedia dell’Arte, la regia di Alberto Rizzi impreziosisce la brillante idea di Stoppard di spiare Amleto attraverso i due guitti del titolo, trasformando la più grande tragedia di tutti i tempi in una farsa sull’esistenza umana.
Valerio Aprea in Lapocalisse uno spettacolo di Aprea su testi di Marco Dambrosio, in arte Makkox è sul palco del Comunale martedì 2 dicembre. Dalla scienza al suo opposto, dagli algoritmi alle abitudini quotidiane, dalla politica al progresso e all’inerzia che lo frena. Lapocalisse è un assolo iperbolico sulla nostra resistenza e difficile adattabilità al nuovo, in una circumnavigazione attorno al concetto di cambiamento, necessario ad affrontare il buio che ci minaccia.
Giovedì 15 gennaio Alessandro Benvenuti (anche in veste di regista) e Marina Massironi propongono la commedia dello spagnolo Ramon Madaula La tigre. Ossia il confronto tra una donna di sostanza e un uomo di fumo. Accomunati da una sola cosa: Lui non è quello che crede di essere e Lei non è chi dice di essere. La Tigre, informa l’autore, «è la paura che tutti abbiamo e che, impossibile da nascondere, va solo accettata e gestita come meglio si può».
Sabato 31 gennaio protagonista è Cristiana Capotondi in La vittoria è la balia dei vinti, scritto e diretto da Marco Bonini. Tra l’evocazione fiabesca e la ricostruzione storica, una madre racconta alla figlia piccola che sotto le bombe non ci sono né vincitori né vinti, rievocando i drammatici momenti che vissero i fiorentini sotto le bombe del settembre 1943.
Martedì 10 febbraio è la volta di Carrozzeria Orfeo una delle formazioni più fresche del teatro italiano in Misurare il salto delle rane una drammaturgia di Gabriele Di Luca e Massimiliano Setti con protagoniste Elsa Bossi, Marina Occhionero e Chiara Stoppa. Tre donne di diverse generazioni sono unite da un tragico lutto avvenuto vent’anni prima. Alternando momenti di intensità visiva a passaggi di caustica comicità, Carrozzeria Orfeo costruisce un racconto intimo, in cui la gravità del dolore si affianca alla leggerezza dell’ironia.
Paolo Kessisoglu è autore e protagonista di Sfidati di me scritto con Giorgio Terruzzi per la regia di Gioiele Dix, in scena giovedì 26 marzo, uno spettacolo intenso e divertente sul mistero che separa due generazioni. Un padre arriva al pronto soccorso dove il figlio adolescente è stato ricoverato in seguito a un incidente, ma le sue condizioni non sono chiare e l’attesa si trasforma in un viaggio interiore tragicomico. Con la reciproca inadeguatezza che viaggia in un tempo troppo veloce, colmo di luoghi comuni, di distrazioni futili e sofferenze taciute.
Sabato 11 aprile Giovanni Scifoni beniamino del pubblico con il monologo Fra’. La superstar del medioevo messo in scena con la regia di Francesco Brandi. Orchestrato con le laudi medievali e gli strumenti antichi di Luciano di Giandomenico, Maurizio Picchiò e Stefano Carloncelli, lo spettacolo si interroga sull’enorme potere persuasivo della figura pop di Francesco, e percorre la vita del poverello di Assisi e il suo sforzo ossessivo di raccontare il mistero di Dio in ogni forma, fino al logoramento fisico, mettendo gli spettatori di fronte al nostro più grande tabù: che non siamo immortali.
Chiude il cartellone martedì 28 aprile (già annunciato per il 4 novembre, NDR) Claudio “Greg” Gregori con il monologo frizzante e dissacratorio Io sono il diavolo in cui racconta il suo amore per la musica che lo conduce a quel famoso “crossroad” dove ha il primo vero incontro con il Diavolo che, con la scusa d’insegnargli il Blues, (la musica del Diavolo, appunto) comincia a spiegargli come stiano davvero le cose, stuzzicandone la curiosità, rafforzandone i dubbi e istigandone imbarazzanti ponderazioni.
Affiancano la stagione in abbonamento i tre appuntamenti della rassegna Sotto_Passaggi 2025. Giovedì 4 dicembre Stefano De Bernardin propone La salita al monte. Drammaturgia singolare del Purgatorio di Dante scritta dallo stesso interprete e prodotta dalla compagnia Proscenio Teatro. Venerdì 20 febbraio sul palco salirà Pamela Olivieri con il monologo teatrale Saltata tratto dall’opera di Antonio Santori e messo in scena con la regia di Mizar Astrid Tagliavini per la produzione della compagnia sambenedettese artES Cum Panis. Venerdì 20 marzo sarà invece la volta di Árpád un progetto di Pigneto Off Teatro scritto da Fabio Rocco Oliva e interpretato da Alessio e Andrea Vellotti su Árpád Weisz uno dei più innovativi allenatori della storia del calcio italiano fra gli anni ’20 e ‘30 del secolo scorso.
Abbonamenti a 8 titoli: intero 140 euro, ridotto 105 euro in vendita alla biglietteria del Teatro Comunale (orario 17-21, tel 331/4022876) venerdì 10 ottobre (rinnovi) e sabato 11 e domenica 12 ottobre (nuovi abbonamenti).
Biglietti di posto unico – intero 20 euro, ridotto 15 euro in vendita dal 13 ottobre. Le riduzioni su abbonamenti e biglietti sono valide per under 25, over 65 e convenzionati vari.
I biglietti sono in vendita alla biglietteria del teatro il giorno di spettacolo dalle ore 18, nelle biglietterie del circuito AMAT e su vivaticket.com con aggravio del costo in favore del gestore del servizio.
Informazioni e prenotazioni: Teatro Comunale di Porto San Giorgio tel. 331/4022876 (anche per prenotazioni telefoniche) e AMAT tel. 071/2072439 amatmarche.net.
Inizio spettacoli ore 21,15. ***


















