La stagione di prosa del Teatro Velluti di Corridonia proposta da Comune e AMAT, con il contributo di MiC e Regione Marche si apre domenica 30 novembre con Don Chisciotte Tragicommedia dell’arte, soggetto originale di Marco Zoppello interpretato con Michele Mori per la produzione di Stivalaccio Teatro.
Giulio Pasquati, padovano, in arte Pantalone e Girolamo Salimbeni, fiorentino, in arte Piombino, sono due attori della celebre compagnia dei Comici Gelosi, attiva e applaudita in tutta Europa tra il XVI e XVII secolo. Vivi per miracolo, salgono sul palco per raccontare di come sono sfuggiti dalla forca grazie a Don Chisciotte, a Sancho Panza ma soprattutto grazie al pubblico. A partire dall’ultimo desiderio dei condannati a morte prendono il via le avventure di una delle coppie comiche più famose della storia della letteratura, filtrate dall’estro dei due saltimbanchi che arrancano nel tentativo di procrastinare l’esecuzione, tra mulini a vento ed eserciti di pecore.
Uno spettacolo sul pubblico, per il pubblico e con il pubblico, perché è quest’ultimo che avrà il compito di salvare i due attori dalla morte… e di salvare il teatro.
«Anche noi, attori dietro i “personaggi attori” – scrive Stivalaccio Teatro – abbiamo attinto in assoluta libertà a quel contenitore straordinario che è il Don Chisciotte, rimasticandolo in un tosco-veneto condito di emilianismi e francesismi e prendendoci il permesso di “tirare per la giacchetta” autori come Leopardi, Pulci, Ruzzante, Dante, De la Barca, Shakespeare e tanti altri».
Elaborazione dello scenario e dialoghi sono di Carlo Boso e Marco Zoppello, struttura scenografica di Mirco Zoppello, costumi e fondale Antonia Munaretti, disegno luci di Matteo Pozzobon, maschere Roberto Maria Macchi. Lo spettacolo è coprodotto con Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale.
Prossimi appuntamenti: il 12 dicembre Medusa. L’inganno degli Dei musical di Simone Brenno Rossetti proposto da SRArt, il 5 febbraio Vicini di casa con Amanda Sandrelli, Gigio Alberti, Alberto Giusta e Alessandra Acciai il 27 febbraio Lodo Guenzi, Eleonora Giovanardi, Giovanni Anzaldo e Matteo Gatta in Toccando il vuoto, il 13 marzo Michele la Ginestra, Beatrice Fazi e Manuela Zero in Ti posso spiegare. Franco Branciaroli chiude il programma il 15 aprile con Non si sa come di Pirandello.
I biglietti in tutti i punti vendita AMAT/Vivaticket, su vivaticket.com (con aggravio in favore del gestore del servizio) e al Teatro Velluti il giorno di spettacolo dalle 18.
Informazioni: Teatro Velluti (tel. 0733 439389 negli orari di apertura), Comune di Corridonia Assessorato alla Cultura (tel. 0733/439901) e AMAT (tel. 071/2072439, amatmarche.net).
Inizio ore 21.15. ***


















