di Sofocle
traduzione Nicola Crocetti
regia Silvio Peroni
con Maddalena Amorini, Federica Cavallaro, Beatrice Ceccherini
Anastasia Ciullini, Claudia Ludovica Marino, Nadia Saragoni, Erica Trinchera
costumi Elena Bianchini
assistente ai costumi Eleonora Sgherri
assistente alla regia Alessandra Brattoli
disegno luci Samuele Batistoni
suono Tommaso Tinti
produzione Dipartimento di Scienze Giuridiche (DSG) | Università degli Studi di Firenze
Ordine degli Avvocati di Firenze, Fondazione Forense dell’Ordine degli Avvocati di Firenze – Scuola Forense Associazione i Nuovi ETS
con il contributo di Fondazione CR Firenze
in collaborazione con Teatro della Toscana
lo spettacolo prevede l’uso di luci stroboscopiche e non è adatto a persone con fotosensibilità o epilessia
Elettra, figlia di Agamennone, vuole vendicare la morte del padre avvenuta per mano della madre Clitemnestra e dell’amante di lei Egisto. Aspetta per anni il ritorno del fratello Oreste, mandato in salvo in un’altra terra per essere conosciuto come il vendicatore della casa degli Atridi, ma Oreste sembra non arrivare ed Elettra è costretta a prendere la decisione di agire senza di lui. La tragedia, tradotta da Nicola Crocetti, nella regia di Silvio Peroni è interpretata da un cast tutto al femminile, poiché ogni personaggio è il riverbero della protagonista, una sua estensione. In un ambiente rarefatto, bianco, un luogo vuoto che richiama un’interiorità preclusa, il sangue cade a goccia a goccia sulla scena.
Osservando i comportamenti degli eroi tragici mi chiedo sempre il perché delle loro azioni. Non esistono apparentemente delle ragioni, o sarebbe meglio dire: il rischio delle loro azioni vale quanto il vantaggio ottenuto dalle azioni stesse? In linea di massima mi rispondo e penso di no. Le posso intuire solo se mi avventuro “in quel lato caotico della vita, quella volontà di vivere nascosta al di sotto della superficie delle cose, dove spesso questa volontà di vivere è caos e distruzione” (A. Schopenhauer).
O per dirla con le parole di Groddeck “veniamo vissuti da forze ignote e incontrollabili”. Ho pensato di concentrare questo lavoro su queste forze. E concentrare queste forze attraverso la figura di Elettra. O meglio attraverso le voci che l’attraversano. Ho pensato di raccontare un individuo abitato. Non ho voluto rinunciare agli altri personaggi, ma
questi altri non per forza devono essere altro. Spesso l’uno è anche altro da sé. Un uno abitato da voci, dove non sempre queste voci sono sovrapponibili in maniera esclusiva con il corpo, e in effetti un corpo (che è uno) non sempre riesce ad assorbire tutte le voci che lo animano. Quello che proverò a fare è raccontare i conflitti, le ambivalenze, le scissioni interiori di un unico personaggio, nello specifico quello di Elettra, che contiene in sé il desiderio di vendetta, di pace, di potere, di vita, di morte e di libertà.
Silvio Peroni
PRE-SPETTACOLO
Domus dei Coiedii ore 19
PLAY DOMUS
a cura di Collettivo Collegamenti
per Insuasa Festival
Il partecipatore con delle cuffie inizia il percorso all’ingresso della Domus e verrà guidato ad immergersi nella dimensione privata delle stanze della casa. Voci che si susseguono, suoni e musiche evocano atmosfere di antica memoria, miti, leggende e frammenti di vite che ricalcano elementi biografici delle epoche lontane a cui appartengono e da cui, continuano a vibrare. A poco a poco si delinea una mappa di ricordi, di emozioni, di sonorità di percorsi tracciati e che continuano a tracciarsi qui ed ora.
CASTELLEONE DI SUASA_ANFITEATRO ROMANO sabato 11 luglio ore 21.15; PLAY DOMUS ore 19
I settore 12 euro – 10 euro ridotto under 18, over 65
II settore 10 euro – 8 euro ridotto under 18, over 65
in prevendita QUI
carnet 3 spettacoli
I settore 30 euro – 24 euro ridotto under 18, over 65
II settore 24 euro – 20 euro ridotto under 18, over 65
in prevendita QUI
Play [Domus]
posto unico non numerato 4 euro in prevendita QUI
Biglietteria Anfiteatro Romano di Suasa 339 1717201 – 334 2076462
il giorno di spettacolo dalle ore 19
INFO AMAT 071 2072439
L’acquisto online comporta un aggravio del costo in favore del gestore del servizio e non consente di accedere alle categorie di riduzione.

















