ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI MACERATA
SCUOLA DI SCENOGRAFIA
docenti che aderiscono al progetto Monica Biancardi, Francesco Calcagnini
Alessandro Cheli, Antonio Ciaccio, Mauro Cicaré, Andrea Comotti, Roberta Fratini
Pierfrancesco Giannangeli, Benito Leonori, Floriana Mucci, Eleonora Sarti, Paola Taddei
un progetto di Accademia di Belle Arti di Macerata |Scuola di scenografia
collaborazioni con enti esterni Virgolazero 1, Comune di Civitanova Marche
Fondazione Pergolesi Spontini, Associazione Sferisterio, AMAT
In riva al mare, alla foce Asola l’Accademia di Macerata ha inventato un teatro temporaneo che si accende e si spegne dopo alcune mareggiate. Un teatro unico nel suo genere immaginato prima che pensato, nelle fantasie e nell’azzardo di un grande teatrante: Benito Leonori, come un sipario diaframma complice del vento che assicura una piccola scivola sull’infinito.
Così si è inaugurato davanti a circa 500 persone questo teatro che non c’è.
Il progetto di questo lavoro è e sarà la risultante della didattica delle scuole di scenografia e dei docenti che aderiscono.
Gli studenti saranno lo scenografo collettivo che firma lo spettacolo. La didattica che porterà a determinare la sostanza materiale delle fantasie messe in gioco.
Nel finale del romanzo di Kafka America si immagina un mitico Teatro di Oklahoma che promette di assumere chiunque si presenti. Un palcoscenico speciale dove tutti i teatranti possono eseguire all’infinito il loro cavallo di battaglia, il loro numero migliore. In questo paradiso dell’artificio si chiudono le disavventure migranti del disperso.
Questa suggestione letteraria disegna un contenitore, suggerisce un vuoto dentro il quale muovere la fantasia.
Un circo di personaggi improbabili che si danno appuntamento per reinterpretare, forse, per l’ultima volta il loro numero migliore. Un turbinio di umanità al margine del finto che forse siamo noi.
CIVITANOVA MARCHE_CONTRADA FOCE ASOLA sabato 30 maggio ore 21
ingresso gratuito


















