ideazione e direzione artistica Anna Basti
produzione Chiasma
CARMENCITE: Barbara Bastianelli, Francesca Burattini, Lucia Carbonari, Paula Castelli, Sebastiano Cecarini, Giorgio Cipolletta, Giusy Cocozza, Valentina Corvatta, Claudia Guarnieri, Sara Mercorelli, Roberta Ninona, Carmen Roselli, Eleonora Sabbatini, Michela Serra, Morgana Tavoloni
Nell’ambito del Festival Civitanova Danza 2026, la coreografa Anna Basti propone una riscrittura corale dell’opera Carmen coinvolgendo cittadini e cittadine della comunità civitanovese dando vita al progetto Carmen. Nous sommes toustes des étoiles, un laboratorio gratuito rivolto a 20 partecipanti non professionisti/e della danza – selezionati/e con una call pubblica – per esplorare attraverso il movimento il legame tra corpo, spazio pubblico e potere. Carmen. Nous sommes toustes des étoiles trasforma così l’opera classica in un laboratorio di cittadinanza attiva: un percorso di ricerca dedicato a chiunque desideri mettersi in gioco per riscoprire il potenziale politico e creativo del proprio corpo in relazione agli altri, che culminerà in un’azione pubblica sabato 11 luglio dove non ci sarà una sola Carmen, ma una moltitudine di “Carmencite” libere dal giudizio.
Il laboratorio – che si svolgerà dal 3 giugno all’11 luglio – vede il coinvolgimento delle scuole di danza della città (Laboratorio Danza Duepuntozero, Spazio Hip Hop – Zona14, Effort Spazio Danza) che mettono a disposizione le proprie strutture per ospitare questa speciale comunità di Carmencite e riscrivere insieme l’opera attraverso una pluralità di voci e corpi.
Carmen. Nous sommes toustes des étoiles emerge dalla piattaforma di ricerca Le classique c’est chic! come punto di attivazione di una riflessione sui contenuti che i grandi balletti e le opere classiche continuano a veicolare. Il suo obiettivo è quello di immaginare una riscrittura dell’opera di Carmen con gruppi di non professionisti/e e/o comunità specifiche, mettendo in discussione la gerarchia all’interno della quale il balletto classico inscrive i corpi: non ci sono prime ballerine, né étoiles, siamo tuttə Carmen, nous sommes toustes des étoiles. Il lavoro di ricerca sarà un lavoro collettivo, in cui ogni singola soggettività avrà il suo spazio per emergere. Questa collettività che si coagula temporaneamente si chiamerà La compagnie des étoiles, organismo di volta in volta mutevole e cangiante.
Il progetto intende offrire un altro sguardo sul repertorio e cercare insieme di produrre nuove narrazioni che possano mettere in relazione le opere classiche con la quotidianità. Usare il repertorio come strumento per riflettere sul contemporaneo.
Questo progetto nasce dal desiderio di restituire consapevolezza e potere ai corpi muovendosi lungo tre traiettorie: il corpo in relazione con se stesso, il corpo in relazione con altri corpi, il corpo in relazione allo spazio pubblico. Cosa può il nostro corpo? Che spazio occupa? Di quale materia è composto? In che modo le sue potenzialità si amplificano, si moltiplicano se messa in relazione con altri corpi? Quanto è importante agire lo spazio pubblico con questa consapevolezza?
Carmen è una figura complessa e articolata, che piuttosto che rinunciare alla sua idea di libertà, preferisce andare incontro alla morte. Nel suo corpo convergono diverse traiettorie lungo le quali si articola il privilegio: di classe, di razza, di genere, sociale. Carmen è una persona consapevole del suo potere erotico, relegato in questo caso ad una dimensione meramente sessualizzata, e lo usa come strumento per ottenere ciò che le serve o che desidera. La sua figura ci permette di aprire una riflessione sul potere erotico dei corpi.
L’erotico si colloca all’inizio del nostro senso di sé e il caos più profondo. È un senso di soddisfazione interiore al quale, una volta sperimentato, sappiamo di poter aspirare. Perché dopo aver sperimentato la pienezza di questo sentire profondo e averne riconosciuto il potere, noi non possiamo, in onore e rispetto di noi, pretendere di meno da noi stesse. […] Ci hanno insegnato a sospettare di questa risorsa. Da un lato, l’erotico è stato incoraggiato a un livello superficiale, come segno dell’inferiorità femminile; dall’altro lato, si è fatto sì che le donne soffrissero e si ritenessero disprezzabili e sospette proprio a causa della sua esistenza.
Audre Lorde. Usi dell’erotico. L’erotico come potere
CIVITANOVA MARCHE_ PIAZZA XX SETTEMBRE SABATO 11 LUGLIO 2026 ORE 19
INGRESSO LIBERO
CARNET FESTIVAL NEL FESTIVAL > 30% sconto
3 SPETTACOLI
[intera giornata dell’11/07_ previsto BUS NAVETTA]
18 euro ridotto* 15 euro
*RIDUZIONI valide per under 24, over 65, abbonati stagione 25/26 Teatro Rossini di Civitanova Marche, iscritti scuole danza e recitazione e convenzionati vari.
VENDITA CARNET & BIGLIETTI
DAL 23 APRILE AL 25 APRILE
PRELAZIONE RISERVATA AGLI ABBONATI STAGIONE TDIC 25/26 PER L’ACQUISTO DI CARNET
DA GIOVEDÌ 30 APRILE
VENDITA CARNET & BIGLIETTI
presso la Biglietteria del Teatro Rossini negli orari di apertura
in tutte le biglietterie del circuito AMAT
ONLINE dalle ore 9 del 1 maggio
INFO AMAT 071 2072439
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