Diamanda Galás, tra le figure più radicali, visionarie e intransigenti della musica contemporanea, torna in Italia per sole tre date, una delle quali farà tappa al Teatro La Fenice di Senigallia.
Questo concerto segue l’uscita di due lavori di grande rilievo: la ristampa rimasterizzata del suo album You Must Be Certain of the Devil (1988) e De-formation: Second Piano Variations, registrazione live della rielaborazione della partitura pianistica di Das Fieberspital (The Fever Hospital).
Galás ha sviluppato nel corso della sua carriera una ricerca vocale straordinaria, fondata su tecniche estese, multiphonics e un approccio profondamente radicale alla performance.
Un evento imperdibile per chi vuole confrontarsi con un’artista di eccezionale potenza espressiva e rigore concettuale, unica nel panorama musicale internazionale.
Nata a San Diego, Diamanda Galás si forma tra musica classica e jazz. Ancora giovanissima accompagna il coro gospel del padre, di origine greco-mikrasiatica, e suona nella sua band in stile New Orleans, esibendosi già a 14 anni come pianista solista con la San Diego Symphony. Negli anni successivi collabora con importanti musicisti della scena new jazz, tra cui Bobby Bradford, David Murray, Butch Morris, Mark Dresser e Stanley Crouch. Nel 1979 realizza la sua prima performance pubblica partecipando a un’opera di Vinko Globokar, in collaborazione con Amnesty International, dedicata alla tortura e all’assassinio di una donna turca accusata di tradimento. Nel 1982 pubblica il suo album di debutto, The Litanies of Satan, che rivela fin da subito il suo approccio radicale alla vocalità, tra tecniche estese e sperimentazioni multiphoniche. Nel corso della sua carriera ha affrontato temi estremi e universali come l’AIDS (con opere comeThe Divine Punishment e Saint of the Pit), il genocidio e la malattia mentale, oltre a realizzare composizioni per voce e pianoforte su testi di poeti in esilio.Nel 1994 collabora con John Paul Jones dei Led Zeppelin per l’album The Sporting Life. Il suo lavoro più recente, Broken Gargoyles (2022),utilizza un’ampia gamma di tecniche vocali e strumentali per esplorare gli effetti del trauma sul sistema nervoso umano, portando Pitchfork a definirla “un’artista che esiste in un universo a sé”.
SENIGALLIA_TEATRO LA FENICE mercoledì 30 settembre 2026 ore 21
Biglietti:
- Settore A 40 €
- Settore B 35 €
- Settore C 30 €
in prevendita QUI
INFO AMAT 071 2072439
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