ideazione e regia Fabiana Iacozzilli
drammaturgia Linda Dalisi, Fabiana Iacozzilli
con Andrei Balan, Francesco Meloni, Marta Meneghetti
Giselda Ranieri, Evelina Rosselli, Isacco Venturini, Simone Zambelli
dramaturg Linda Dalisi
scene e progettazione puppets Paola Villani
musiche e suono Franco Visioli
luci Raffaella Vitiello
cura dell’animazione Michela Aiello
aiuto regia Cesare Del Beato
assistenti alla regia volontari Matilde Re e Francesco Savino
con le testimonianze di Roberto Canessa, Beatriz Echavarren, Roy Harley
Soledad Inciarte, Susana Danrée de Magri, Ana Ines Martínez Lamas
Juan Pedro Nicola, Alejandro Nicolich, Gabriel Nogueira, Claudia Pérez del Castillo
Eduardo Strauch, Teresita Vásquez, Gustavo Zerbino
traduttrici e interpreti Virginia Gramaglia, Diana Da Rin
produzione Teatro Stabile dell’Umbria
in coproduzione con Cranpi, La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello
con il sostegno e debutto nazionale Romaeuropa Festival
con il sostegno del Centro di Residenza dell’Emilia-Romagna L’arboreto – Teatro Dimora | La Corte Ospitale, Teatro Biblioteca Quarticciolo
con il contributo dell’Istituto Italiano di Cultura di Montevideo
un ringraziamento a Fivizzano27 e al Comune di Gubbio
un ringraziamento speciale a Biblioteca Nuestros Hijos
Il 13 ottobre 1972, il volo 571 dell’aeronautica militare uruguaiana precipita sulla Cordigliera delle Ande, con a bordo quarantacinque persone. Ventinove sopravvivono allo schianto, ma dopo settantadue giorni tra i ghiacci, solo sedici saranno tratte in salvo. Il mondo scopre così che, per sopravvivere, i ragazzi – molti dei quali membri della squadra di rugby Old Christians Club – si sono nutriti dei corpi dei loro compagni.
A distanza di oltre cinquant’anni, Fabiana Iacozzilli e Linda Dalisi partono per Montevideo per incontrare i protagonisti di un disastro diventato leggenda. «Cosa cercano, ancora oggi, le persone in questa storia?», si chiedono. La risposta è Oltre, viaggio teatrale che attraversa corpi e memorie di una vicenda che, come un prisma, è capace di trattenere in sé le linee di ogni confine attraversato, fisico e metafisico.
Lo spettacolo contamina il teatro di figura con le voci delle testimonianze: i puppets, ispirati alle opere di Giacometti, consentono ai corpi di trasfigurarsi, accompagnando il pubblico nella dimensione spirituale della tragedia. Una storia piena d’amore, un racconto di sopravvivenza, ma anche – nelle parole di Ana Ines Lamas, sorella di una delle vittime – «di ignoranza e di immaginazione»: quei ragazzi non conoscevano la neve, e forse proprio per questo seppero inventare una via di salvezza, oltre ogni limite conosciuto.
In quel fuori radicale, dove non ci sono le condizioni per la vita e solo ci si arriva per colpa di una forma di violenza verticale, si palesa la domanda sull’arrivo dell’uomo all’esistenza.
Gabriel Galli
Se fossi morto, avrei donato il mio corpo agli altri affinché se ne servissero, affinché le mie braccia aiutassero e le mie gambe camminassero e i miei muscoli si muovessero e partecipassero al progetto di vivere.
Roberto Canessa
L’uomo è come una marionetta i cui fili sono appesi alle stelle.
Carlos Saavedra Weise
JESI_TEATRO PERGOLESI sabato 29 marzo 2027 ore 21
Biglietti da 12 a 29 euro in prevendita dal 12 dicembre 2026
INFO ABBONAMENTI QUI
INFO E PRENOTAZIONI
BIGLIETTERIA TEATRO PERGOLESI 0731 206888 | biglietteria@fpsjesi.com
dal lunedì al sabato 9.30 – 12.30 e 17 – 19.30; da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo
PESARO_TEATRO ROSSINI giovedì 8 e venerdì 9 aprile 2027 ore 21, sabato 10 aprile 2027 ore 19 e domenica 11 aprile 2027 ore 17
Biglietti da 8 a 28 euro in prevendita QUI
BIGLIETTERIA TEATRO ROSSINI
[Piazzale Lazzarini 0721 387621]
aperta dal mercoledì al sabato dalle ore 17 alle ore 19.30
nei giorni di spettacolo feriali aperta con orario 10 – 13 e dalle 17 ad inizio rappresentazione
il sabato di spettacolo aperta con orario 10 – 13 e dalle 17 ad inizio rappresentazione
la domenica di spettacolo aperta con orario 10 – 13 e dalle 16 ad inizio rappresentazione
INFO AMAT 071 2072439 [lunedì – venerdì orario 10 – 16]
L’acquisto on line comporta un aggravio del costo in favore del gestore del servizio e non consente di accedere alle categorie di riduzione.

















