di e con Ascanio Celestini
musiche Gianluca Casadei
suono Andrea Pesce
produzione Fabbrica, Teatro Carcano
con il contributo di Regione Lazio
Poveri cristi racconta i destini di coloro che stanno ai margini della società, persone a cui nessuno fa caso, incontrati e intervistati nelle periferie, per raccontare coloro che non hanno lingua per raccontarsi. Con sguardo partecipe e mai retorico, Celestini setaccia le vite sradicate di donne e uomini che vagano come in un formicaio alla ricerca del loro spicchio di felicità.
In una periferia di Roma che somiglia a tante periferie del mondo si intrecciano le vite di poveri cristi.
C’è Giobbe, magazziniere analfabeta che ha messo a punto una tecnica per sistemare la merce nel magazzino senza sapere leggere una parola.
C’è la Vecchia che insegna alla Prostituta che per il sapere e la cultura non serve il denaro: i libri nelle biblioteche sono gratis e i musei un giorno al mese aprono anche a chi non può pagare.
C’è Joseph che è partito dal suo paese, ma prima di arrivare in Italia è stato seppellitore, emigrante, schiavo, naufrago, detenuto, facchino e barbone.
E poi c’è il razzista, la Donna Impicciata, lo Zingaro di otto anni che fuma, Domenica, il Preposto della cooperativa e persino San Francesco…
Ma quando andiamo in scena non ci sono tutti.
Ogni replica scegliamo un paio di storie, una manciata di personaggi. Come in un concerto dove il musicista sceglie quali brani diversi da suonare, fa una scaletta.
Tutti questi personaggi hanno qualcosa in comune. Sono quelli brutti che finiscono sui giornali quando accade qualcosa di grave, di scandaloso. Io cerco di raccontarli come santi quando succede un prodigio.
JESI_TEATRO PERGOLESI venerdì 23 aprile 2027 ore 21
Biglietti da 12 a 29 euro in prevendita dal 12 dicembre 2026
INFO ABBONAMENTI QUI
INFO E PRENOTAZIONI
BIGLIETTERIA TEATRO PERGOLESI 0731 206888 | biglietteria@fpsjesi.com
dal lunedì al sabato 9.30 – 12.30 e 17 – 19.30; da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo
INFO AMAT 071 2072439 [lunedì – venerdì orario 10 – 16]
L’acquisto on line comporta un aggravio del costo in favore del gestore del servizio e non consente di accedere alle categorie di riduzione.

















