di e con Andrea Pennacchi
musiche originali di Giorgio Gobbo
eseguite dal vivo da Giorgio Gobbo (chitarra e voce)
e Gianluca Segato (lap steel guitar)
consulenza musicale di Carlo Carcano
tecnico del suono Christian Reale
produzione Teatro Boxer e Galapagos Produzioni
distribuzione Terry Chegia
Sono venuto in possesso di una copia dell’Odissea abbastanza presto: quand’ero alle medie, mio padre gestiva lo stand libri alla festa dell’Unità del mio quartiere, mentre mia mamma regnava incontrastata sulle fumanti cucine. La pioggia aveva danneggiato una versione in prosa della Garzanti e mio papà me la regalò. Non c’era differenza, per me, tra Tolkien e Omero, era una grande storia, anzi una storia di storie, in cui non faticavo a riconoscere le persone che amavo: mio padre che torna dal campo di concentramento, mia madre che aspetta, difendendosi dagli invasori, i lutti, la gioia. E ho sempre desiderato raccontarla. L’Odissea è stata definita: “un racconto di racconti”, una maestosa cattedrale di racconti e raccontatori, attraversata da rimandi ad altre storie, miti, in una fitta rete atta a catturare il lettore. Proprio il suo essere costruita mirabilmente per la lettura, però, la rende difficile da raccontare a teatro, ricca com’è. Abbiamo pensato di restituirne il sapore di racconto orale proponendone una versione a più voci, che dia il giusto peso anche alla ricca componente femminile e al ritorno vero e proprio. Pochi si ricordano, infatti, che gran parte della storia si svolge nell’arco di pochi giorni, tra la partenza di Odisseo da Ogigia e il suo trionfo contro i proci e il ricongiungimento con moglie, figlio e padre. Il resto della storia, la parte più conosciuta, è raccontata, da aèdi, dai suoi vecchi compagni, da Telemaco e Penelope, e da Odisseo stesso. Partiremo dalla capanna dei racconti, quella capanna del chiaro Eumeo, principe e guardiano di porci, in cui inizia la vera e propria riconquista di Itaca da parte di Odisseo. Così vicina alla mia infanzia, nucleo rovente da cui nacque il mio amore per il racconto. Andrea Pennacchi
ANCONA_ANFITEATRO ROMANO martedì 28 luglio 2026 ore 21
Biglietto 22 euro – 20 euro ridotto in prevendita QUI
carnet 4 spettacoli 80 euro – 72 euro ridotto in prevendita QUI
Casa della musica 071 202588
dal lunedì al sabato 9 – 12.45 e 16 – 19.30
Biglietteria presso Anfiteatro Romano 331 8906972
il giorno di spettacolo dalle ore 19.30
INFO AMAT tel. 0712072439
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