Domenica 8 novembre si apre il sipario sulla nuova stagione del Teatro Sanzio di Urbino, un cartellone ricco e articolato che conferma la vocazione del teatro come luogo di incontro tra linguaggi, generazioni e visioni artistiche differenti. Promossa dalla Città di Urbino – Assessorato alla Cultura, con AMAT e con il sostegno della Regione Marche e del Ministero della Cultura, la stagione propone un percorso che attraversa la grande prosa contemporanea, i classici riletti, la danza e le esperienze del teatro d’oggi, fino alle produzioni che coinvolgono il territorio e la sua comunità. Un programma che intreccia nomi tra i più significativi della scena nazionale con nuove scritture e sguardi registici, restituendo al pubblico un’offerta ampia e stratificata, capace di coniugare intrattenimento, riflessione e sperimentazione.
L’inaugurazione è affidata a Totalmente incompatibili, lo spettacolo scritto e interpretato da Corrado Nuzzo e Maria Di Biase, che debutta al termine di una residenza di riallestimento al Sanzio. Una riflessione ironica e tagliente sulle relazioni contemporanee e sull’incapacità di adattamento, tratto distintivo del nostro tempo, che nasce dall’osservazione dissacrante della propria vita, della loro relazione e del mondo che li circonda.
Diversi, spesso in contrasto e felicemente inadattabili, Corrado Nuzzo e Maria di Biase non sono né simili né opposti: nulla sembra accomunarli e tutto pare allontanarli. Eppure, da anni condividono vita e palcoscenico. Il segreto? L’amore per le diversità, la comune sensazione di essere outsider e, soprattutto, la capacità di trasformare il proprio disagio in comicità.
Con il loro collaudato metodo empirico, i due “studiosi dell’animo umano” provano insieme al pubblico a decifrare il presente, lasciando sullo sfondo il passato e le paure per il futuro. Vittime, come tutti, di un’inciviltà digitale che semplifica i contenuti, alimenta la pigrizia e indebolisce la memoria, scelgono di privilegiare l’analisi al giudizio e di fermarsi a osservare, con lucidità e ironia, i piccoli e grandi disastri del nostro tempo.
Consapevoli che non si può ridere di tutto e di tutti, decidono comunque di provarci fino in fondo. Riusciranno, almeno a teatro, a trovare un punto d’accordo o resteranno irrimediabilmente incompatibili? La risposta, naturalmente, è tutta da scoprire in scena.
Lo spettacolo è una produzione AGIDI e CMC/Nidodiragno.
Informazioni botteghino del teatro 0722 2281, AMAT e circuito vivaticket. Inizio spettacolo ore 17.

















